Entrando nella città,
si giunge subito in piazza Cavour, ove l'occhio del visitatore è
subito colpito dalla mole di Palazzo Vitelleschi, sede del museo nazionale.
Si
prende quindi, sul lato meridionale della piazza, la Via Umberto I,
entrando così nella zona di Castro Nuovo in cui si può
ammirare, in Piazza Belvedere, la chiesa di S.Antonio in stile romanico-gotico
e quella di Santa Lucia.
Sempre nelle vicinanze di Via Umberto I, si può ammirare la
splendida chiesa di San Giovanni Battista (sec. XIII): lo stemma dei
Cavalieri di Malta, posto sul portale centrale, è sormontato
da un bel rosone a raggiera di colonnine.
Prendendo Via della Salute, e dopo aver svoltato a sinistra in Via
Garibaldi, si giunge a piazza Matteotti sul cui lato sinistro si allinea
la chiesa del Suffragio, splendido esempio di barocco Romano.
Accanto si erge il grande palazzo comunale, di impianto romanico (sec.
XI), con larghi interventi barocchi.
Da Piazza Matteotti, seguendo l'alberata Dante Alighieri, si arriva
ad uno slargo sopra la cinta murata da cui si apre un ampio panorama
sulla vallata , sul colle della Civita e sulla Necropoli.
Tornando indietro si imbocca a sinistra la Via di Porta Tarquinia,
ove si affaccia il Settecentesco Palazzo Scotti. Nelle sue immediate
vicinanze si conserva un tessuto edilizio di origine medievale, del
quale, l'elemento più caratterizzante è sicuramente
il grande complesso di S. Francesco (chiesa e convento del secolo
XIII).
Interessante è, percorrendo Via San Leonardo, di fronte alla
chiesa, il Palazzo detto del Marchese, con cortile Quattrocentesco.
Percorrendo Via Garibaldi si giunge ad una piccolissima e suggestiva
piazzetta antistante l'ex chiesetta di San Pancrazio (XIII secolo);
accanto a questa è il Palazzo dei Priori, ottenuto unendo più
elementi edilizi preesistenti.
Alle spalle del Palazzo Comunale e di quello dei Priori si estende
un quartiere ricco di suggestione ed importante per la conoscenza
della città medievale.
Qui è mirabile la chiesa della Santissima Annunziata (secolo
XII-XIII) con facciata romanica e portale dai motivi siculo-normanni.
Su Via San Giacomo sono invece da notare la chiesetta romanica del
Santissimo Salvatore e quella di San Giacomo Apostolo (secolo XII).
Tornando
, a questo punto, all'Annunziata, si raggiunge la piazza su cui domina
la chiesa di San Martino (una delle più antiche di Tarquinia)
ed una grande torre. Tornati al Palazzo dei Priori, si segue Via delle
Torri, ove appunto si notano due torri diroccate e la seicentesca
chiesa di Santo Spirito. Di qui si sbocca in Piazza Santo Stefano,
da cui si vede levarsi la merlata di torre Barocci e, sull'altro tratto
di Via delle Torri, la torre dei Draghi.
Dalla piazza è visibile anche la zona absidale del Duomo, l'antica
chiesa di Santa Margherita, di origine medievale, divenuta cattedrale
di Corneto nel 1435, ma rifatta nel 1656 e restaurata nell'Ottocento.
Seguendo l'adiacente Via Mazzini, si giunge così a Palazzo
Vitelleschi; proseguendo così per Via di Porta Castello
si arriva al nucleo più antico della Tarquinia Medievale: si
erge qui la torre del seminario (sulla destra) e la grande doppia
porta che si apre all'altezza di un bastione della cinta muraria medievale.
Sottopassando le torri sotto le porte si giunge davanti alla chiesa
di Santa Maria di Castello, accanto alla quale sorge un'altissima
torre.
Ritornando per la Via Valverde verso la barriera San Giusto, si incontra
la duecentesca chiesa di Santa Maria di Valverde, rimaneggiata all'interno
nel Quattrocento.
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