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POLPETTI ALLA CIVITAVECCHIESE
Vi proponiamo di seguito una pietanza squisitamente civitavecchiese,
come indica il nome.
Si consiglia l'uso del tipico "Polpetto di scoglio " che
va cotto in un tegame di coccio e senza l'aggiunta di alcun liquido.
Per preparare questo piatto occorrono: polpetti di scoglio, prezzemolo
e peperoncino, aglio ed olio extra vergine d'oliva quanto bastano,
pochissimo vino bianco secco.
In un tegame di coccio far soffriggere nell'olio l'aglio ed il peperoncino.
Aggiungere i polpetti di scoglio e lasciar cuocere nella propria
acqua a fuoco lento e con il tegame ben chiuso.
A cottura quasi ultimata, dopo circa 40 minuti, aggiungere uno schizzo
di vino bianco secco e, con il tegame scoperto, lasciare evaporare.
Servire con una spolverata di prezzemolo tritato.
MERLUZZETTI Dl CIVITAVECCHIA ALLA
PESCATORA
Tale ricetta, con lo stesso titolo, è stata tratta dal famoso
libro "ROMA IN CUCINA" di Carnacina e Buonassisi.
Merluzzi (da circa 200 gr. ciascuno), aglio, olio, pomodoro tritato,
prezzemolo tritato, sale e pepe.
Pulire i merluzzi ed allinearli in una teglia con un soffritto d'aglio,
pomodoro e prezzemolo condire con sale e pepe, coprire la teglia
e cuocere per circa lo minuti a fuoco moderato.
RUGOLE FRITTE
Le rugole si trovano in abbondanza fra gli scogli delle coste,
nell'acqua bassa.
Si raccolgono con una forchetta piegata facendo molta attenzione
perché molto urticanti. Per preparare le rugole si usa solo
farina di mais o in mancanza il semolino.
Lavare le rugole sotto l'acqua corrente per togliere tutte le impurità
che si fermano tra i tentacoli. Asciugare e far sgocciolare molto
bene prima di infarinarle con la farina di mais.
Far bollire l'olio e friggere le rugole. Servire ben calde.
STOCCO (o STOCCAFISSO)
Lo stocco va tenuto a bagno per parecchie ore per farlo ammorbidire,
preferibilmente sotto un filino d'acqua continua oppure in un contenitore,
cambiando spesso l'acqua.
In un mortaio preparare un pesto battendo aglio, alici, peperoncino,
prezzemolo e olive verdi snocciolate; sciogliere il composto con
del vino bianco secco.
In una padella far soffriggere nell'olio poca cipolla, aggiungere
il pesto precedentemente preparato e il pomodoro. Appena tirato
il sugo aggiungere lo stocco bagnato a pezzi, olive verdi, una scorza
di limone e lasciar cuocere. In mancanza di liquido aggiungere un
po' di vino bianco secco. Prima di spegnere il fuoco cospargere
tutto con del prezzemolo tritato.
POLPETTE DI BIANCHETTI
I bianchetti o lattarini sono dei pesciolini talmente minuti che
non hanno bisogno di essere puliti se non sciacquandoli abbondantemente
sotto l'acqua corrente. Vanno però sgocciolati ed asciugati
molto bene per preparare questa pietanza.
Si impastano gr. 300 di bianchetti ben sgocciolati in una terrina
con due uova, aglio e prezzemolo tritati, sale e pepe quanto bastano.
Si aggiunge pochissima farina, deve servire solo a stringere il
composto. Si scalda l'olio er friggere in una padella e quando è
bollente si versa l'impasto aiutandosi on un cucchiaio da cucina.
CALAMARI RIPIENI
INGREDIENTI:
Calamari
Vino bianco secco
Olio extra vergine d'oliva.
Per il ripieno:
Pane grattugiato
Aglio ed olio
Prezzemolo e peperoncino
Uova
PREPARAZIONE:
Pulire bene i calamari togliendo i tentacoli e lasciando intero
il corpo. Con la mezzaluna tritare i tentacoli, l'aglio, il peperoncino
ed il prezzemolo. Aggiungere il tritato al pane grattugiato, condire
il tutto con olio, sale e pepe quanto basta. Amalgamare l'impasto
con le uova e riempire i corpi dei calamari. In un tegame con un
po' d'olio cuocere i calamari così ripieni aggiungendo del
vino bianco secco che si lascerà evaporare a cottura ultimata.
CORATELLA CON I CARCIOFI
Questa pietanza, specificamente romana, secondo la tradizione più
antica e genuina, entra d'obbligo a far parte della colazione per
la mattina di Pasqua anche nelle case di Civitavecchia.
Per poterla preparare occorre: della cipolla fresca, coratella di
agnello a pezzetti, carciofi romani (cimaroli) a pezzetti, del vino
bianco secco, sale e pepe quanto basta, pomodoretti e l'olio extra
vergine d'oliva.
Far soffriggere nell'olio la cipolla fresca con i pomodoretti; quindi
aggiungere carciofi e coratella, il vino, far evaporare il sughetto
che si forma; condire con sale e pepe.
MURENA
La murena è un pesce a forma di anguilla che si trova nei
nostri litorali perché il suo habitat naturale sono gli scogli
e gli anfratti. E' molto difficile acquistarla in pescheria o al
mercato perché solitamente è preda dei pescatori subacquei.
Richiede molta attenzione nel pescarla perché il suo morso
può essere velenoso ed altrettanta bravura nello scuoiarla
e spinarla. La parte centrale della murena, la più grassa
e polputa, perciò più prelibata, va cucinata fritta
dorata, mentre la parte vicino alla testa ed alla coda si usa prepararla
in umido con i piselli.
MURENA FRITTA DORATA
Una volta scuoiata e spinata, si taglia la murena in fette alte
circa un centimetro. Si passano le fette prima nella farina e poi
nell'uovo ben sbattuto. Si immergono le fette nell'olio bollente
e si lasciano friggere fino a farle diventare color oro.
MURENA IN UMIDO CON PISELLI
Tritare con la mezzaluna l'aglio, la carota (da noi detta radica
gialla), il sedano ed il prezzemolo. In una casseruola far imbiondire
la cipolla ed aggiungere il tritato; appena soffritto aggiungere
della passata di pomodoro. Quando il sughetto si sarà ristretto
immergervi la murena ed i piselli. Lasciar cuocere a fuoco lento.
FRITTO MISTO CON PASTELLA
Ingredienti: broccoli lessati a pezzi, patate tagliate a fettine
sottili, bocconcini di baccalà bagnato ed olio per friggere.
Per la pastella: acqua, farina, poco sale. Preparare la pastella
aggiungendo in un recipiente con l'acqua la farina senza grumi a
poco a poco e girando con una forchetta l'impasto che si va formando.
La pastella non deve essere né troppo dura né troppo
morbida. Aggiungere un pizzico di sale ed intingervi i pezzi di
baccalà, di patate e di broccoli; friggere in olio bollente
abbondante. Sgocciolare e servire il tutto ben caldo.
LUNA ROSSA
Ingredienti: patate, cipolle, pomidoretti e peperoncino, olio,
sale e pepe quanto basta.
Lessare le patate e schiacciarle in un piatto con una forchetta.
In una padella far soffriggere l'olio, cipolla e peperoncino; quando
la cipolla è colorita aggiungere il pomidoretto. Amalgamare
al tutto le patate formando una frittata che va cotta su entrambi
i lati.
Questa pietanza, semplice e gustosa, è nota a Civitavecchia
anche con i nomi di 'frittata rossa" o 'frittata di patate
e cipolle". Oltre al semplice pomodoretto, come nella nostra
ricetta, si può aggiungere un po' di pancetta tagliata a
dadini, da far soffriggere con l'olio e la cipolla, per insaporire.
BROCCOLI STRASCINATI
Lessare i broccoli in poca acqua salata. In una padella soffriggere
nell'olio l'aglio, il peperoncino e le alici. Aggiungere i broccoli
a pezzi e completare la cottura con il vino bianco.
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