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MINESTRA DI PESCE CON QUADRUCCI ALL'UOVO
E PISELLI
INGREDIENTI PER 6 PERSONE :
Pesce da minestra gr. 1500
Prezzemolo
Spicchi d'aglio n.2
Pomodori maturi n.4
Piselli gr.300
Quadrucci all'uovo gr. 250
Olio extra vergine d'oliva e sale quanto basta.
PREPARAZIONE :
In una pentola far bollire lt. 4 di acqua alla quale aggiungere:
olio, i pomodori maturi tagliati a filetti, l'aglio, il prezzemolo
ed il pesce precedentemente pulito. Appena il pesce cotto
toglierlo dall'acqua e lasciare il brodo sul fuoco lento fino a
quando la quantità sia dimezzata. Passare il pesce; in un'altra
pentola preparare un soffritto con olio, aglio, poco peperoncino
e prezzemolo. Appena pronto il soffritto aggiungere il pesce in
precedenza passato ed il brodo ristretto. Alzato il bollore aggiungere
i piselli e, quando questi sono cotti aggiungere i quadrucci all'uovo
aggiustando il sale. Servire ben caldo con una spruzzata di prezzemolo
tritato. Questa la versione "ricca" della minestra
di pesce che un tempo si preparava con la "mazzumaja".
MINESTRA DI PESCE SFUGGITO (o minestra finta)
Per preparare questa minestra occorre aglio, olio, pomodoro, prezzemolo,
pasta da minestra. Preparare un soffritto con olio, aglio, pomodoro
e prezzemolo; passare il tutto e cuocervi una pasta da minestra
a piacere con l'aggiunta di un po' d'acqua. Il nome curioso di questa
minestra deriva dalla necessità di un tempo di accontentarsi
di una minestra senza pesce per mancanza di denaro. I più
poveri, addirittura, si narra che facessero bollire nell'acqua un
sasso di mare, per darle il sapore del pesce; altri riuscivano ad
acquistare una piccola quantità di pesci di poco pregio,
a "un soldo al piatto", detti anche "mazzumaja"
SPAGHETTI CON SEPPIETTE AL NERO
Occorrono: gr. 500 di seppioline piccole, 500 gr. di spaghetti,
due spicchi d'aglio, prezzemolo, peperoncino, sale e olio d'oliva.
Tritare prezzemolo, aglio e peperoncino e metterlo a soffriggere
in una casseruola con circa cinque cucchiai di olio di oliva. Pulire
le seppiette stando però attenti di non togliere il sacchetto
del nero. Aggiungere le seppiette al soffritto e lasciar cuocere
per almeno 15 minuti. Appena pronto il sugo scolare al dente gli
spaghetti e versarli nella casseruola con un bel trito di prezzemolo.
SPAGHETTI CON LE RAMPATELLE
Al consueto soffritto, base di molte pietanze, con olio, aglio
e peperoncino, si aggiungono le rampatelle che precedentemente saranno
state tolte dal guscio in una padella sul fuoco. Si aggiunge il
vino bianco e si lascia evaporare. La cottura si completa con il
pomodoro ed il prezzemolo, finchè il sugo non è ben
tirato. Condirvi quindi gli spaghetti cotti al dente. Le rampatelle,
dette anche patelle, non si acquistano in pescheria, ma si raccolgono
sugli scogli del nostro litorale con l'aiuto di un coltello.
SPAGHETTI COL POLPO
Tagliare a pezzi i polpi e farli soffriggere neell'olio con aglio,
peperoncino e prezzemolo; aggiungere il vino e farlo evaporare;
da ultimo si aggiungono i pomodori. Far insaporire il sugo e versarlo
sugli spaghetti cotti al dente; spolverare con pecorino grattugiato.
SPAGHETTI CON LE ALICI
Per preparare questo piatto occorrono 500 gr. di spaghetti, cinque
alici, tre spicchi d'aglio, prezzemolo, peperoncino, passata di
pomodoro, olio extra vergine di oliva e sale quanto basta. Preparare
un trito con prezzemolo, aglio, peperoncino, alici. Mettere sei
cucchiai d'olio in una casseruola e versare il trito in precedenza
preparato; appena soffritto spruzzare del vino bianco e far evaporare.
Aggiungere il pomodoro passato e far cuocere per circa 15 minuti.
Versare il sugo sugli spaghetti cotti al dente in parecchia acqua
salata e ben sgocciolati.
FETTUCCINE ALLO SCOGLIO
Ingredienti per quattro persone:
Fettuccine all'uovo gr.500
Calamaretti gr.300
Gamberi gr.300
Cozze gr.300
Vongole veraci gr.200
Scampi piccoli gr.200
Tartufi di mare gr.200
1 Acciuga
Aglio, prezzemolo, peperoncino
Vino 1/2 bicchiere
Olio extra vergine di oliva.
In una padella far soffriggere nell'olio l'aglio tritato, metà
acciuga e un pochino di peperoncino. Far dorare, aggiungere poco
vino, i calamaretti, gli scampi ed il prezzemolo con sale quanto
basta. Lasciar cuocere per almeno 15 minuti. Far aprire in un'altra
padella i frutti di mare con olio, aglio tritato, l'altra metà
dell'acciuga e poco vino. Dopo aver fatto cuocere in tanta acqua
bollente e salata la pasta al dente farla saltare nella padella
con i calamaretti, i gamberi e gli scampi. Versare il tutto in un
piatto grande da portata e guarnire fon i frutti di mare e poco
prezzemolo tritato. Questa ricetta è stata presentata non
a caso con doppio nome; il tipico condimento di pesce di "scoglio
", infatti, è molto conosciuto e diffuso a Civitavecchia,
grazie anche alla particolare conformazione della nostra costa,
che fornisce in abbondanza tutti i pesci che trovano habitat ottimale
in rocce ed anfratti; essi costituiscono la base di altri piatti
nostrani, come si vedrà. La pietanza è conosciuta
tuttavia con altre varianti, tutte gustosissime.
PENNETTE TONNO E FUNGHI
Per quattro persone occorrono:
Funghi porcini gr.300
Tonno gr.100
Pomodoretti gr.300
Pennette rigate
1 spicchio d'aglio
Pasta d'acciughe (1/2 cucchiaio)
Olio d'oliva quanto basta.
Tagliare a dadini i funghi porcini e trifolarli. In un tegame con
l'olio d'oliva far soffriggere l'aglio e la pasta d'acciughe; aggiungere
pomodoretti e tonno, far cuocere circa 5 minuti con una pochina
d'acqua. A cottura ultimata unire i porcini trifolati in precedenza;
far "saltare" le pennette, cotte al dente, nel tegame.
L'insolito accostamento mare-terra (tonno e funghi) conferisce un
sapore gustoso e originale a questo condimento per pasta asciutta.
RISO E INDIVIA
Ingredienti:
Riso per risotti, indivia, olio, cipolla, sedano, pomodoro, carota
(radica gialla) una patata, una salsiccia. PREPARAZIONE: In una
pentola con un po' d'olio far imbiondire la cipolla ed aggiungere
una salsiccia di maiale ben tritata insieme con una carota ed un
cuore di sedano. Appena soffritto il composto aggiungere il pomodoro
e l'indivia tirata fuori dall'acqua senza essere eccessivamente
sgocciolata. Unire una patata a pezzi e lasciar cuocere; a metà
cottura aggiungere il riso e far finire di cuocere aggiungendo,
se il liquido manca, dell'acqua bollente in cui si è fatto
sciogliere un dado da brodo.
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